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	<title>ONT Organizzazione Nazionale Tabacco &#187; service</title>
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	<description>Organizzazione Nazionale Tabacco</description>
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		<title>TASSAZIONE DEI TABACCHI LAVORATI &#8211; Seminario Commissione Finanze &#8211; Camera</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Oct 2014 13:35:53 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[FISCALITA' TABACCHI]]></category>
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		<description><![CDATA[La Commissione finanze del Senato, del 22 ottobre, ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo proposto dal Governo in materia di tassazione dei tabacchi lavorati. Al riguardo si era già pronunciata anche l’analoga Commissione della Camera dei deputati, che il 22 settembre scorso ha promosso...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La Commissione finanze del Senato, del <strong>22 ottobre</strong>, ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo proposto dal Governo in materia di tassazione dei tabacchi lavorati. Al riguardo si era già pronunciata anche l’analoga Commissione della Camera dei deputati, che il <strong>22 settembre</strong> scorso ha promosso un interessante Seminario istituzionale di approfondimento sull’argomento.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1042"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Così l’ha, infatti, valutato<strong> Gennarino Masiello</strong> Presidente della Organizzazione Interprofessionale Tabacco Italia &#8211; di cui <strong>O.N.T. Italia</strong> è tra i Soci costitutori – intervenuto anche per trasmettere ai rappresentanti della Commissione un messaggio forte sulla necessità che a tutti i livelli politici e istituzionali si faccia sintesi dei problemi e si agisca rapidamente per dare certezze e futuro alle tante famiglie italiane impegnate nella filiera italiana del tabacco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Masiello</strong> ha fornito elementi di valutazione importanti del complessivo quadro economico relativo alla tabacchicoltura nazionale &lt; <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2014/10/SINTESI_QUADRO_ECONOMICO1.pdf"><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">SINTESI_QUADRO_ECONOMICO</span></a></strong></span></span> &gt; ed alle fasi più a valle della coltivazione – collegandolo alle economie delle principali regioni tabacchicole: <strong>Campania, Umbria, Toscana e Veneto</strong> – per rappresentare efficacemente una realtà imprenditoriale che, anche in questi anni di congiuntura negativa, ha saputo investire per ristrutturarsi, razionalizzare le relazioni contrattuali, accorciare la filiera e consolidare la tabacchicoltura sul territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">In estrema sintesi, il clima di incertezza negli ultimi 6 anni ha determinato la perdita di oltre il <strong>50% </strong>della produzione di tabacco in Italia &#8211; scesa a circa <strong>50.000 tonnellate</strong> – e di migliaia di posti di lavoro nella filiera, pur restando, il comparto, un bacino occupazionale importante nel nostro Paese per <strong>190.000 addetti, di cui 50.000</strong> nella fase agricola e di prima trasformazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 2015, anche per la totale assenza di sostegno comunitario specifico, la nostra tabacchicoltura dovrà essere ancora più competitiva per affrontare il mercato e potrà guardare al futuro solo se all’importante lavoro di miglioramento della qualità globale del prodotto e alla maggiore trasparenza nelle relazioni contrattuali, realizzati in questi anni, potranno affiancarsi impegni commerciali durevoli delle manifatture, in grado di restituire il clima di certezza a tutti gli operatori coinvolti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo, <strong>Masiello</strong> ha auspicato che le decisioni politiche sappiano portare ad una riforma fiscale in grado di influenzare positivamente le dinamiche del mercato, con ricadute utili al gettito per lo Stato e alla sostenibilità della coltivazione del tabacco in Italia, favorendo l’impegno chiaro di tutte le manifatture a sottoscrivere contratti pluriennali di approvvigionamento di tabacco italiano &#8211; anche per tutti i prodotti innovativi &#8211; che assicurino prospettiva economica e un livello appropriato di redditività alle imprese agricole.</p>
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		<title>IL VALORE SOCIO-ECONOMICO DEL TABACCO &#8211; Francolise (CE)</title>
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		<pubDate>Thu, 15 May 2014 10:37:26 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[NOMISMA]]></category>

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		<description><![CDATA[SERVIZIO VIDEO REALIZZATO DA NOMISMA. INTERVISTE A PRODUTTORI, RAPPRESENTANTI DELLA FILIERA, IMPRENDITORI DELL&#8217;INDOTTO PRODUTTIVO E POLITICI LOCALI CHE APPORTANO IL PROPRIO CONTRIBUTO PER EVIDENZIARE L&#8217;IMPORTANZA SOCIO-ECONOMICA DEL TABACCO NELL&#8217;AREALE DI PRODUZIONE CAMPANO. Il tabacco è coltivato da secoli in tutta Europa e vi sono aree...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-size: 1.17em; line-height: 1.5em;">SERVIZIO VIDEO REALIZZATO DA NOMISMA.</span></strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;">INTERVISTE A PRODUTTORI, RAPPRESENTANTI DELLA FILIERA, IMPRENDITORI DELL&#8217;INDOTTO PRODUTTIVO E POLITICI LOCALI CHE APPORTANO IL PROPRIO CONTRIBUTO PER EVIDENZIARE L&#8217;IMPORTANZA SOCIO-ECONOMICA DEL TABACCO NELL&#8217;AREALE DI PRODUZIONE CAMPANO.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-379"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.5em;">Il tabacco è coltivato da secoli in tutta Europa e vi sono aree rurali, anche di consistente estensione, che si sono sviluppate storicamente, culturalmente e socialmente grazie allo sviluppo garantito da questa coltura.</span></p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, il tabacco porta ricchezza non solo in forma diretta alle aziende agricole e all’industria di prima trasformazione, ma anche in forma indiretta, contribuendo a sostenere l’offerta dell’indotto locale tramite l’acquisto di beni e servizi (sementi, mezzi tecnici, attrezzi, macchinari, imballaggi, attrezzature e relativa manutenzione, ecc..) complementari all’attività agricola e industriale che vengono molto spesso erogati da fornitori e venditori locali.</p>
<p style="text-align: justify;">L’obiettivo dello studio di <strong>Nomisma</strong> <em>“Il valore socio-economico del tabacco nell’UE”</em> , nato da un progetto di <strong>FETRATAB</strong> – FÉDÉRATION EUROPÉENNE DES TRANSFORMATEURS DE TABAC (Federazione Europea Trasformatori Tabacco) – e <strong>UNITAB</strong> – Union Internationale des Planteurs de Tabac (Unione Internazionale tabacchicoltori) – è cercare di quantificare il ruolo propulsivo che il processo di coltivazione e produzione del tabacco esercita sullo sviluppo economico di piccoli insediamenti urbani (comuni rurali, comuni, municipalità), localizzati in territori dove è diffusa la presenza del tabacco, sia come attività agricola di base che di prima trasformazione industriale.</p>
<p style="text-align: justify;">In sintesi, si è cercato quindi per la prima volta di dare una valutazione complessiva dell’importanza economica che la coltivazione e la prima trasformazione del tabacco generano su un sistema locale territorialmente circoscritto quale è quello dei comuni rurali, stimando i valori complessivi che il tabacco attiva localmente.</p>
<p style="text-align: justify;">L’indagine ha interessato, a giugno 2013, i <strong>sette</strong> più importanti paesi produttori di tabacco dell’UE: <strong>Bulgaria, Grecia, Francia, Ungheria, Italia, Polonia e Spagna</strong> (è previsto un continuo sviluppo dello studio, che verrà esteso anche ad altri Paesi/municipalità).</p>
<p style="text-align: justify;">In dettaglio, i comuni coinvolti nello studio sono stati 10 (elencati per paese): Mineralni Bani, Bulgaria; Saint-Laurent-la-Vallée, Francia; Nyrtét, Ungheria; Arriana e Dion-Olympos, Grecia; <span style="text-decoration: underline;"><strong>Città di Castello e Francolise, Italia;</strong></span> Lukowa, Polonia; Navalmoral de la Mata e Talayuela, Spagna.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>IL VALORE SOCIO-ECONOMICO DEL TABACCO – Città di Castello (PG)</title>
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		<pubDate>Wed, 14 May 2014 08:29:55 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[NOMISMA]]></category>

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		<description><![CDATA[SERVIZIO VIDEO REALIZZATO DA NOMISMA. INTERVISTE A PRODUTTORI, RAPPRESENTANTI DELLA FILIERA, IMPRENDITORI DELL’INDOTTO PRODUTTIVO E POLITICI LOCALI CHE APPORTANO IL PROPRIO CONTRIBUTO PER EVIDENZIARE L’IMPORTANZA SOCIO-ECONOMICA DEL TABACCO NELL’AREALE DI PRODUZIONE UMBRO. Il tabacco è coltivato da secoli in tutta Europa e vi sono aree...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3><span style="text-decoration: underline;"><strong>SERVIZIO VIDEO REALIZZATO DA NOMISMA.</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;">INTERVISTE A PRODUTTORI, RAPPRESENTANTI DELLA FILIERA, IMPRENDITORI DELL’INDOTTO PRODUTTIVO E POLITICI LOCALI CHE APPORTANO IL PROPRIO CONTRIBUTO PER EVIDENZIARE L’IMPORTANZA SOCIO-ECONOMICA DEL TABACCO NELL’AREALE DI PRODUZIONE UMBRO.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-252"></span></p>
<p style="text-align: justify;">Il tabacco è coltivato da secoli in tutta Europa e vi sono aree rurali, anche di consistente estensione, che si sono sviluppate storicamente, culturalmente e socialmente grazie allo sviluppo garantito da questa coltura.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, il tabacco porta ricchezza non solo in forma diretta alle aziende agricole e all’industria di prima trasformazione, ma anche in forma indiretta, contribuendo a sostenere l’offerta dell’indotto locale tramite l’acquisto di beni e servizi (sementi, mezzi tecnici, attrezzi, macchinari, imballaggi, attrezzature e relativa manutenzione, ecc..) complementari all’attività agricola e industriale che vengono molto spesso erogati da fornitori e venditori locali.</p>
<p style="text-align: justify;">L’obiettivo dello studio di <strong>Nomisma</strong> <em>“Il valore socio-economico del tabacco nell’UE”</em> , nato da un progetto di <strong>FETRATAB</strong> – FÉDÉRATION EUROPÉENNE DES TRANSFORMATEURS DE TABAC (Federazione Europea Trasformatori Tabacco) – e <strong>UNITAB</strong> – Union Internationale des Planteurs de Tabac (Unione Internazionale tabacchicoltori) – è cercare di quantificare il ruolo propulsivo che il processo di coltivazione e produzione del tabacco esercita sullo sviluppo economico di piccoli insediamenti urbani (comuni rurali, comuni, municipalità), localizzati in territori dove è diffusa la presenza del tabacco, sia come attività agricola di base che di prima trasformazione industriale.</p>
<p style="text-align: justify;">In sintesi, si è cercato quindi per la prima volta di dare una valutazione complessiva dell’importanza economica che la coltivazione e la prima trasformazione del tabacco generano su un sistema locale territorialmente circoscritto quale è quello dei comuni rurali, stimando i valori complessivi che il tabacco attiva localmente.</p>
<p style="text-align: justify;">L’indagine ha interessato, a giugno 2013, i <strong>sette</strong> più importanti paesi produttori di tabacco dell’UE: <strong>Bulgaria, Grecia, Francia, Ungheria, Italia, Polonia e Spagna</strong> (è previsto un continuo sviluppo dello studio, che verrà esteso anche ad altri Paesi/municipalità).</p>
<p style="text-align: justify;">In dettaglio, i comuni coinvolti nello studio sono stati 10 (elencati per paese): Mineralni Bani, Bulgaria; Saint-Laurent-la-Vallée, Francia; Nyrtét, Ungheria; Arriana e Dion-Olympos, Grecia; <strong>Città di Castello e Francolise, Italia;</strong> Lukowa, Polonia; Navalmoral de la Mata e Talayuela, Spagna.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>COMAGRI P.E: accordo su misure transitorie Pac per il 2014</title>
		<link>http://www.ontitalia.com/comagri-p-e-accordo-su-misure-transitorie-pac-per-il-2014/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Nov 2013 14:06:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[05-11-2013 La Commissione Agricoltura  del P.E., conclusasi oggi a Bruxelles, ha approvato con ampia maggioranza (17 voti favorevoli, 4 voti contrari e nessuna astensione) l&#8217;accordo informale con il Consiglio sulle &#8220;disposizioni transitorie relative ai regolamenti sui pagamenti diretti, lo sviluppo rurale e il finanziamento, il monitoraggio e la...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>05-11-2013</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Commissione</strong> Agricoltura  del P.E., conclusasi oggi a Bruxelles, ha approvato con ampia maggioranza (17 voti favorevoli, 4 voti contrari e nessuna astensione) l&#8217;accordo informale con il Consiglio<span id="more-60"></span> sulle <strong>&#8220;disposizioni transitorie relative ai regolamenti sui pagamenti diretti, lo sviluppo rurale e il finanziamento, il monitoraggio e la gestione della PAC&#8221;</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;">
<p>In questo modo, sono scongiurate soluzioni di continuità tra normativa vigente e riforma complessiva della Pac 2014 – 2020.<br />
Le disposizioni transitorie sono, infatti, necessarie per definire le modalità tecniche che consentiranno un adeguamento armonioso alle nuove condizioni, pur garantendo la continuità delle diverse forme di sostegno nell’ambito della <strong>PAC</strong>.</p>
<p>Per quanto riguarda i “pagamenti diretti” le domande relative al 2014 saranno trattate in base alle disposizioni transitorie, ovvero i nuovi fondi saranno utilizzati con le norme vecchie.<br />
Tuttavia, alcune disposizioni della nuova Pac si applicheranno già da gennaio 2014, come la possibilità per gli Stati membri di trasferire fondi tra i due pilastri, o di erogare pagamenti redistributivi ai piccoli agricoltori. Inoltre, alcuni aiuti accoppiati potranno essere, nel 2014, aumentati fino al 6,5% del massimale nazionale. E’ prevista anche una flessibilità in materia di “disciplina finanziaria” per il 2014, che permetterà agli Stati membri di esentare dalle riduzioni lineari le aziende agricole al disotto di 5 mila euro di aiuti diretti.</p>
<p>Quanto al <strong>“secondo pilastro”,</strong> dove le disposizioni transitorie sono generalmente necessarie per collegare i due periodi di programmazione consecutivi, questa volta ne occorrono alcune specifiche per affrontare le conseguenze dei ritardi del nuovo regime dei pagamenti diretti su alcune misure, in particolare quelle <strong>agroambientali e l’applicazione della condizionalità.</strong></p>
<p>Il voto in plenaria è atteso a dicembre 2013.</p>
</div>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>T.P.D. e Trilogo UE: De Girolamo e Lorenzin, importante sinergia istituzionale.</title>
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		<pubDate>Sat, 02 Nov 2013 14:07:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[service]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[02-11-2013         Riportiamo le dichiarazioni dei Ministri De Girolamo (Agricoltura) e Lorenzin (Salute) relative al &#8220;Trilogo&#8221; europeo (Parlamento &#8211; Consiglio &#8211; Commissione) che concluderà il percorso istituzionale di approvazione della &#8220;direttiva prodotti del tabacco&#8221;.      Attenzione al futuro del settore, coerenza...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><em>02-11-2013</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">        Riportiamo le dichiarazioni dei Ministri <strong>De Girolamo (Agricoltura)</strong> e <strong>Lorenzin (Salute)</strong> relative al <strong>&#8220;Trilogo&#8221;</strong> europeo (Parlamento &#8211; Consiglio &#8211; Commissione) che concluderà il percorso istituzionale di approvazione della &#8220;direttiva prodotti del tabacco&#8221;.<span id="more-88"></span></p>
<p style="text-align: justify;">     Attenzione al futuro del settore, coerenza e collaborazione istituzionale emergono in modo evidente: è molto importante, soprattutto quando è in gioco la prospettiva di un comparto e della filiera ad esso collegata.</p>
<p style="text-align: justify;">       E’ un riscontro importante anche all&#8217;impegno che O.N.T. Italia sta portando avanti per contribuire efficacemente all&#8217;azione della filiera per assicurare un futuro al tabacco italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste le dichiarazioni rese alla stampa:<br />
<strong>TABACCO: DE GIROLAMO SCRIVE A LORENZIN E CHIEDE  TUTELA COMPARTO IN DIRETTIVA COMUNITARIA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>     &#8221;il ministro delle politiche agricole nunzia de girolamo ha scritto una lettera al ministro della salute beatrice lorenzin per &#8220;esprimere preoccupazione per la conclusione dei negoziati sulla modifica della direttiva sui prodotti del tabacco in sede comunitaria&#8221; e chiede di &#8220;confermare la posizione dell&#8217;italia a tutela del comparto&#8221;. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;premessa la condivisione di tutte le campagne e iniziative politiche e legislative che mirano a tutelare la salute dei cittadini, come ministro delle politiche agricole, ritengo sia essenziale salvaguardare una filiera importante come quella tabacchicola e l&#8217;importantissimo indotto che questa tradizionale coltivazione produce nei territori italiani&#8221;, sottolinea il ministro, facendo notare che &#8220;un&#8217;eventuale scomparsa della coltura del tabacco in italia, tra l&#8217;altro, non metterebbe fine al tabagismo nel nostro paese&#8221;. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;con le modifiche proposte al momento &#8211; osserva de girolamo &#8211; rischiamo di importare materia prima o il prodotto finito da paesi terzi, molto spesso con standard qualitativi di tracciabilita&#8217; molto inferiore a quello dei prodotti italiani&#8221;</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>TABACCO: LORENZIN ASSICURA SOSTEGNO A FILIERA NAZIONALE IN DIBATTITO SU DIRETTIVA EUROPEA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>     &#8221;sull&#8217;emanazione della nuova direttiva europea sui prodotti del tabacco, la posizione assunta dal consiglio dei ministri della salute dell&#8217;unione europea nel giugno scorso e&#8217; il frutto di una negoziazione nella quale la delegazione italiana da me guidata, in unione d&#8217;intenti con i ministri italiani de girolamo, moavero, saccomanni e zanonato, ha svolto un ruolo determinante, consentendo l&#8217;adozione di una soluzione equilibrata, che contempera l&#8217;esigenza di una migliore tutela della salute dei cittadini con la salvaguardia di altri aspetti, meritevoli di considerazione per i loro riflessi economici e sociali&#8221;, sottolinea il ministro della salute beatrice lorenzin rispondendo ad alcune dichiarazioni del ministro delle politiche agricole nunzia de girolamo. </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;per quanto riguarda la fase attuale dei lavori &#8211; spiega lorenzin &#8211; il consiglio ha appena iniziato, con il gruppo tecnico di lavoro, l&#8217;esame del testo votato dal parlamento europeo a fine ottobre e si sta quindi preparando al negoziato con il parlamento stesso. si tratta di un negoziato, ancora non iniziato, nel quale la posizione del consiglio deve necessariamente tener conto di quella dei ventotto stati membri&#8221;. &#8220;per quanto riguarda l&#8217;impegno mio e del ministero della salute, assicuro una partecipazione attiva ai lavori attraverso tutti i canali previsti&#8221;, </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>prosegue lorenzin, aggiungendo che &#8220;nel corso del negoziato sosterremo quanto piu&#8217; possibile il mantenimento della posizione assunta in giugno, anche per quegli aspetti che indirettamente influenzano la filiera di produzione del tabacco italiano e che dal governo italiano, nella sintesi da me rappresentata, e&#8217; stata finora sostenuta&#8221;</em>.</p>
</div>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>EVENTO COLDIRETTI-PHILIP MORRIS    NAPOLI 23 APRILE 2013</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 08:58:50 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[PHILIP_MORRIS]]></category>

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		<description><![CDATA[celebrato l&#8217;anniversario della collaborazione Accordo Coldiretti &#8211; Philip Morris, con sigaretta a Km0 salvi 50mila posti lavoro Rinnovato il modello operativo, rilanciata competitività e sostenibilità del tabacco italiano, NAPOLI - Un incontro a Napoli tra mille agricoltori provenienti dalle principali regioni &#8216;tabacchicole&#8216; italiane per celebrare...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: justify;"><em><span style="color: #808080;"><strong>celebrato l&#8217;anniversario della collaborazione</strong></span></em></h3>
<h2><span id="more-262"></span><strong>Accordo Coldiretti &#8211; Philip Morris, con sigaretta a Km0 salvi 50mila posti lavoro</strong></h2>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="color: #808080;"><i>Rinnovato il modello operativo, rilanciata competitività e sostenibilità del tabacco italiano,</i></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>NAPOLI -</strong> Un incontro a Napoli tra <strong>mille agricoltori</strong> provenienti dalle principali <strong>regioni &#8216;tabacchicole</strong>&#8216; italiane per celebrare l&#8217;anniversario della collaborazione raggiunta fra l&#8217;associazione di categoria <strong><span style="line-height: 1.5em;">C</span><span style="line-height: 1.5em;">oldiretti e Philip Morri</span></strong><span style="line-height: 1.5em;"><strong>s</strong> Italia che<span style="text-decoration: underline;"> ha rilanciato la competitivita&#8217; e sostenibilita&#8217; del tabacco italiano</span>.</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><b>LAVORO IN SALVO</b> &#8211; «L&#8217;Italia e&#8217; il primo esportatore di tabacco in Europa, con un forte e riconosciuto impatto occupazionale di circa 50mila addetti concentrati nelle regioni di <strong>Toscana</strong>, <strong>Veneto, Umbria e Campania</strong> dove, nonostante la crisi, il lavoro e&#8217; stato messo in salvo dall&#8217;innovativa formula del chilometro zero introdotta per la prima volta nel settore». Lo afferma in una nota la Coldiretti all&#8217;indomani dell&#8217;incontro, «L&#8217;intesa costituisce un risultato importante &#8211; si sottolinea nell&#8217;intervento &#8211; soprattutto per quelle aree dove da una parte la disoccupazione e dall&#8217;altra il mercato illecito del tabacco, raggiungono dimensioni particolarmente rilevanti, economicamente patologiche, che possono essere arginate e combattute soltanto con la presenza fattiva di aziende agricole qualificate e trasparenti, come quelli che aderiscono alla collaborazione <strong>Coldiretti-Philip Morris Italia».</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><b>LA COLLABORAZIONE </b>- La collaborazione tra la nota produttrice di sigarette e la Coldiretti ha rinnovato il modello operativo per gli acquisti di <strong>tabacco italiano e accorciato la filiera,</strong> difendendo la redditivita&#8217; e salvaguardando l&#8217;occupazione. Grazie all&#8217;accordo, raggiunto nell&#8217;ottica del Verbale d&#8217;intesa siglato da <strong>Philip Morris Italia</strong> e dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, e&#8217; stato possibile, infatti, riqualificare a tutti i livelli la collaborazione con i tabacchicoltori e con gli altri attori della filiera produttiva. «L&#8217;accordo con Philip Morris Italia ha permesso di rendere la tabacchicoltura piu&#8217; sostenibile e piu&#8217; competitiva ma soprattutto ha offerto una prospettiva al settore in una ottica di miglioramento dell&#8217;efficienza di filiera in cui la Coldiretti e&#8217; fortemente impegnata».</p>
<p style="text-align: justify;"><em><span style="color: #ff0000;">23 aprile 2013</span></em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2014/05/IMG_0278.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-385" alt="IMG_0278" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2014/05/IMG_0278-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2014/05/IMG_02761.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-405" alt="IMG_0276[1]" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2014/05/IMG_02761-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2014/05/IMG_02961.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-404" alt="IMG_0296[1]" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2014/05/IMG_02961-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2014/05/IMG_02971.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-406" alt="IMG_0297[1]" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2014/05/IMG_02971-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
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