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	<title>ONT Organizzazione Nazionale Tabacco &#187; news</title>
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	<description>Organizzazione Nazionale Tabacco</description>
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		<title>“COLTIVIAMO IL FUTURO” DELLA NOSTRA TABACCHICOLTURA</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Dec 2015 09:23:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[g. A.]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 24 luglio 2015 Philip Morris ha sottoscritto con il Governo l’Intesa programmatica per l’acquisto di tabacco italiano fino al 2020 per 500 milioni di €, confermandosi come maggiore acquirente di prodotto nazionale. Un accordo importante per l’economia italiana, firmato dai ministri Martina (agricoltura) e...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il 24 luglio 2015 <strong>Philip Morris</strong> ha sottoscritto con il Governo l’<strong><i>Intesa programmatica</i></strong> per l’acquisto di tabacco italiano fino al 2020 per 500 milioni di €, confermandosi come maggiore acquirente di prodotto nazionale. Un accordo importante per l’economia italiana, firmato dai ministri <strong>Martina</strong> (<em>agricoltura</em>) e <strong>Galletti</strong> (<em>ambiente</em>) con il Ceo di PM <strong>André Calantzopoulos</strong> e con il Presidente e A.D. di PM Italia <strong>Eugenio Sidoli</strong> alla presenza  del Premier, <strong>Matteo Renzi</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2008"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’impegno della manifattura non si fermerà all’acquisto del tabacco ma riguarda anche investimenti per la sicurezza sul lavoro e l’attenzione per l’ambiente per circa 80 milioni/anno.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Un accordo politico che il Presidente di <strong>Coldiretti Roberto Moncalvo</strong> ha subito salutato come opportunità di rafforzare la collaborazione importante tra<strong> Coldiretti </strong>e<strong> Philip Morris</strong> per dare prospettiva e sostenibilità alla coltivazione del tabacco, per bypassare intermediazioni dannose per i tabacchicoltori e per valorizzare l’impegno dei produttori nel rispetto delle buone pratiche agricole e della garanzia di legalità del lavoro impiegato nel processo produttivo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Per <strong>Moncalvo</strong>, nella straordinarietà del 2015 come anno di attenzione quotidiana all’agroalimentare &#8211; di cui <strong>EXPO</strong> è stato l’apice &#8211; l’accordo con <strong>Philip Morris</strong> è un elemento cruciale: per gli obiettivi chiari di valorizzare il prodotto, di rispettare l’ambiente e il lavoro e di perseguire una seria politica di contrasto dell’illegalità.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Gli impegni di acquisto di <strong>Philip Morris</strong> riguardano il <strong>Virginia Bright</strong> (10.000 tonnellate, pari a circa il <strong>30%</strong> del totale varietale prodotto in Italia) e il <strong>Burley</strong> (11.000 tonnellate, pari a circa il <strong>60%</strong> del totale varietale prodotto in Italia), che in termini di valore sono il 30% dell’intero valore degli acquisti nazionali di tutte le manifatture. Il modello di contrattazione diretta con i produttori, introdotto nel 2011, ha consentito di dare continuità alla coltivazione, che dal 2010 ha dovuto fare i conti con la sensibile riduzione degli aiuti comunitari fino al loro smantellamento con il disaccoppiamento totale nel 2015. E’ un’intesa innovativa perché va oltre l’impegno dell’acquisto del tabacco greggio e prevede azioni concrete per incentivare le produzioni di qualità, la ricerca, la formazione e la divulgazione delle buone pratiche agricole (<strong>GAP</strong>) e azioni concrete per la salvaguardia dell’ambiente e per la sicurezza sui luoghi di lavoro (<strong>ALP</strong>).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’impegno pluriennale di <strong>Philip Morris</strong> consente ai produttori un’adeguata programmazione degli investimenti necessari per puntare alla “<em>qualità globale</em>” del tabacco, che va oltre le caratteristiche della foglia e che guarda a processi produttivi etici per l’ambiente e per il sociale. E’ un punto fermo importante per il nostro Paese, che è leader nell’Unione europea con <strong>18.000 ettari</strong>, concentrati in <strong>Campania, Veneto, Umbria e Toscana</strong>, per una produzione complessiva di <strong>55.600</strong> tonnellate, un valore di <strong>135 milioni</strong>, che raddoppiano se si fa considera l’indotto, e che impiega 50.000 addetti nelle fasi di coltivazione e prima trasformazione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nello stesso giorno della firma dell’<i>Intesa programmatica</i>,<i> </i><strong>Philip Morris</strong> ha anche annunciato la volontà di proseguire il percorso di collaborazione con <strong>Coldiretti</strong>: una dichiarazione di intenti che a distanza di pochi mesi è diventata realtà nella celebrazione degli eventi <i>“<strong>coltiviamo il futuro</strong>”</i> promossi da Philip Morris a Bastia Umbra, il 9 dicembre 2015 e a Caserta, il 14 dicembre 2015 dove il Presidente di Coldiretti <strong>Roberto Moncalvo</strong> e il Presidente e A.D. di Philip Morris Italia, <strong>Eugenio Sidoli</strong> hanno dato l’annuncio con la simbolica firma dell’impegno pluriennale alla presenza di oltre mille tabacchicoltori del Veneto, dell’Umbria, della Toscana e della Campania e che il Vice Presidente nazionale di Coldiretti e Presidente di O.N.T. Italia, <strong>Gennarino Masiello</strong> ha ripreso anche sotto il profilo della articolata esperienza operativa iniziata nel 2010. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Entrambi gli appuntamenti hanno visto la partecipazione, al più alto livello, delle Istituzioni locali, quali il Presidente e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Umbria, <strong>Catiuscia Marini</strong> e <strong>Fernanda Cecchini</strong>, e il Presidente della Regione Campania con delega all’Agricoltura<strong> Vincenzo De Luca</strong>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nelle tavole rotonde di approfondimento sui riflessi della direttiva prodotti “TPD” sul comparto e sull’impatto del mercato illecito dei prodotti del tabacco,  hanno partecipato: a Bastia Umbra, anche il Parlamentare <strong>Walter Verini</strong>, il Consigliere delegato di Nomisma, <strong>Andrea E. Goldstein</strong> e il Sindaco di Bovolone e tabacchicoltore storico, <strong>Emilietto Mirandola</strong>; a Caserta, il Presidente di Deltafina, <strong>Domenico Cardinali</strong>, il Generale della G.d.F. <strong>Gennaro Vecchione</strong>, il Vice Presidente della Fondazione Osservatorio Criminalità Agroalimentare di Coldiretti, <strong>Andrea Baldanza</strong>, i parlamentari <strong>Paolo Russo</strong> (F.I. – PDL) e <strong>Mattia Fantinati</strong> (M5s).  </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Eugenio Sidoli</strong> ha rimarcato la volontà della sua Azienda di investire sul futuro della tabacchicoltura italiana sottolineando la portata dell’accordo con <strong>Coldiretti</strong>, che <i>&lt;&lt;anche per il tabacco ha consentito di dare vita ad un progetto a “Km zero”; un percorso all’inizio utopistico, che ora si rinnova e che ci invita a guardare avanti per implementare gli sforzi della filiera e delle istituzioni verso la sostenibilità del comparto&gt;&gt;</i>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">E lo ha fatto anche con un esplicito richiamo all’investimento di Bologna, &lt;&lt; <i>un esempio concreto di innovazione industriale per la realizzazione di prodotti a potenziale rischio ridotto che rappresenta il futuro per l’Italia e per l’assetto internazionale, visto che il prodotto riguarda il mondo intero&gt;&gt;</i>.<i> &lt;&lt;Siamo stati leader del cambiamento&gt;&gt; </i>ha aggiunto <strong>Cesare Trippella</strong>, senior manager leaf di Philip Morris Italia, che ha sottolineato ancora il lavoro svolto con Coldiretti in Veneto,  in Umbria e in Campania e la volontà di proseguire insieme sulla strada tracciata.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il Presidente di Coldiretti <strong>Roberto Moncalvo</strong> ha definito quella con <strong>Philip Morris</strong> <i>&lt;&lt;una collaborazione importante, che ha un grande ruolo nella tenuta delle prospettive del comparto tabacchicolo italiano, che sta attraversando difficoltà per i cambiamenti della politica agricola comunitaria e che, attraverso l’accordo con Philip Morris, può trovare delle prospettive per il futuro, anche perché questo è un settore di qualità&gt;&gt;.</i>  L’esperienza Coldiretti – Philip Morris, ha proseguito, <i>&lt;&lt; è più di un accordo commerciale, perché è esempio di come si può parlare con una multinazionale e portare a casa relazioni e risultati comuni &gt;&gt;</i> e, in questo caso, <i>&lt;&lt;è importante perché unisce la certezza della qualità del prodotto al rispetto per l’ambiente e allo slancio per l’innovazione&gt;&gt;</i>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il Presidente della Regione Umbria, <strong>Catiuscia Marini</strong> considera <i>&lt;&lt; importante il rapporto con Philip Morris, perché ha dato stabilità e garanzie ad un comparto molto rilevante per la regione, contribuendo alla permanenza di una massa critica di produzione e alla sopravvivenza di realtà industriali a forte occupazione femminile. La coltivazione del tabacco resta un punto importante dell’agricoltura e dell’economia dell’Umbria, è però necessaria la riapertura del confronto con la Commissione Europea sulle tematiche legate al tabacco&gt;&gt;</i></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il Presidente della Regione Campania <strong>Vincenzo De Luca</strong> ha commentato molto positivamente l’accordo<strong> Coldiretti – Philip Morris</strong>, che, a suo giudizio, &lt;&lt;<i>ha un valore straordinario perché elimina l’intermediazione parassitaria che, per anni, ha soggiogato i produttori agricoli di tabacco. Avere un contratto da qui al 2020, ha proseguito, significa avere certezza per il mercato dei propri prodotti&gt;&gt;</i>.  L’accordo, ha aggiunto, copre la provincia di Caserta e di Benevento, ma anche porzioni significative della Provincia di Salerno e qualche zona di Avellino. <i>&lt;&lt;E’ un accordo modello che da certezze per gli investimenti a 1900 aziende, da prendere a riferimento anche per altri settori&gt;&gt;</i> ha concluso, assicurando l’impegno della Regione Campania a porre in campo tutte le azioni e le risorse possibili per dare una mano al comparto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Gennarino Masiello</strong>, Vice Presidente di Coldiretti e Presidente di O.N.T. Italia ha evidenziato l’approccio trasparente, chiaro e pragmatico di <strong>Philip Morris</strong> che dal 2010, insieme a Coldiretti, ha lavorato a un progetto di filiera corta, efficace e sostenibile che oggi è sotto gli occhi e che smentisce l’approccio politico della Commissione Ue di Franz Fischler nel 2003 per il phasing out della tabacchicoltura europea. <i>&lt;&lt;Noi, insieme, abbiamo fatto un bel pezzo di lavoro: il nostro partenariato è reale e, per questo, più impegnativo perché si fanno cose serie, non populismo&gt;&gt;</i>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Per <strong>Masiello</strong> la filiera tabacco di oggi ha bisogno ancora di più di attenzione istituzionale e rappresenta un modello virtuoso da esportare negli altri comparti. E’ una filiera, ha concluso <strong>Masiello</strong>, che deve crescere ancora molto e dobbiamo farla crescere con l’impegno di tutti: quello dei produttori verso l’obiettivo della “<em><strong>qualità globale</strong></em>” per competere su un mercato esigente c’è e sarà sempre maggiore, ma &lt;&lt;<i>serve il “cip” in più sul prezzo per accompagnare efficacemente la prospettiva che oggi possiamo trovare nella rinnovata collaborazione di Coldiretti e di Philip Morris Italia fino al 2020&gt;&gt;</i>. <i> </i></span></p>
<h2></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="color: #000080; text-decoration: underline;">ALCUNE IMMAGINI DEGLI EVENTI:</span></strong></span></h2>
<h2 style="text-align: center;"></h2>
<h3 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;">PERUGIA 9 dicembre 2015</span></strong></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">.</span></h3>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3251.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2010" alt="IMG_3251" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3251-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3253.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2012" alt="IMG_3253" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3253-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3255.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2013" alt="IMG_3255" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3255-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3256.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2014" alt="IMG_3256" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3256-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3259.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2015" alt="IMG_3259" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3259-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3261.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2016" alt="IMG_3261" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3261-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3263.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2017" alt="IMG_3263" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3263-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3267.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2018" alt="IMG_3267" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3267-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3271.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2019" alt="IMG_3271" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3271-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3284.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2020" alt="IMG_3284" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3284-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3287.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2021" alt="IMG_3287" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3287-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3294.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2022" alt="IMG_3294" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3294-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3299.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2023" alt="IMG_3299" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3299-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3301.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2024" alt="IMG_3301" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3301-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3304.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2025" alt="IMG_3304" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3304-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3306.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2026" alt="IMG_3306" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3306-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3307.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2027" alt="IMG_3307" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3307-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3310.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2028" alt="IMG_3310" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3310-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">.</span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><strong>Caserta 14 dicembre 2015</strong></span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">.</span></h3>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3323.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2029" alt="IMG_3323" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3323-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3324.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2030" alt="IMG_3324" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3324-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3325.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2031" alt="IMG_3325" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3325-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3326.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2032" alt="IMG_3326" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3326-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3327.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2033" alt="IMG_3327" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3327-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3331.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2034" alt="IMG_3331" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3331-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3335.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2035" alt="IMG_3335" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3335-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3338.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2036" alt="IMG_3338" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3338-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3340.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2037" alt="IMG_3340" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3340-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3342.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2038" alt="IMG_3342" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3342-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3346.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2039" alt="IMG_3346" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3346-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3348.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2040" alt="IMG_3348" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3348-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a style="line-height: 1.5em;" href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3349.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2041" alt="IMG_3349" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3349-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3245-e1450802930688.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2042 aligncenter" alt="IMG_3245" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/12/IMG_3245-e1450802930688-225x300.jpg" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
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		<title>Il PROGRAMMA NAZIONALE DI SVILUPPO RURALE 2015 – 2020 E LA GESTIONE DEL RISCHIO IN AGRICOLTURA</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Dec 2015 10:10:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il Programma Nazionale di Sviluppo Rurale (PNSR) dell’Italia, recentemente approvato dalla Commissione europea delinea le priorità del nostro Paese per l’utilizzo di circa 2,14 miliardi di € di spesa pubblica (963 milioni di € dal bilancio Ue e 1,17 miliardi di€ dal cofinanziamento nazionale) per...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il Programma Nazionale di Sviluppo Rurale (<strong>PNSR</strong>) dell’Italia, recentemente approvato dalla Commissione europea delinea le priorità del nostro Paese per l’utilizzo di circa<strong> 2,14</strong> miliardi di € di spesa pubblica (963 milioni di € dal bilancio Ue e 1,17 miliardi di€ dal cofinanziamento nazionale) per il periodo <strong>2015 – 2020.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2057"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Alla “<strong>gestione del rischio</strong>” vanno 1,64 miliardi di € e il programma punta a consolidare gli strumenti assicurativi esistenti e ad ampliare a nuovi settori e territori l’assicurazione delle produzioni agricole, sviluppando strumenti nuovi come i <strong><i>fondi di mutualizzazione e per la stabilizzazione dei redditi aziendali</i></strong>. Questi strumenti saranno accompagnati da azioni informative per favorire e incentivare le condizioni di accesso alla gestione del rischio degli imprenditori agricoli, attesa la sua valenza come misura per la competitività dell’azienda agricola.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il nuovo scenario rafforza la griglia delle opportunità per affrontare la delicata materia, introduce un elemento di certezza dal punto di vista delle risorse, posizionate nel 2^ pilastro della Pac e <span style="text-decoration: underline;">dedica un’attenzione evidente alla tutela del reddito del produttore</span>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Prendendo spunto dalla discussione venuta avanti sugli sviluppi applicativi del nuovo quadro normativo, già nei mesi scorsi <strong>ONT Italia</strong> ha avviato una serie di approfondimenti sulla struttura della polizza tabacco per considerare anche il danno “qualitativo”, oltre che “quantitativo”. E’ emersa, infatti, l’esigenza di individuare un sistema di liquidazione che consenta di tenere in debita considerazione la resa verde presente a maturazione evitando <i>“sfasature”</i> tra perdita di peso stimata e prodotto successivamente commercializzato.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Allo scopo si pensa di operare attraverso una tabella di riferimento per il frazionamento del capitale assicurato ai distinti settori fogliari individuati sulla pianta.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il lavoro in corso riguarda l’armonizzazione del criterio per tenere conto delle specificità dei quattro gruppi varietali coltivati in Italia: <i><strong>G.v. 01 (Bright); G.v. 02 (Burley); G.v. 03 (I.B.G.-Havanna); G.v. 04 (Kentucky).</strong> </i></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>“TABACCO DOMANI”, COMPETERE CON LA QUALITA’ GLOBALE DEL TABACCO ITALIANO</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Dec 2015 10:01:42 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[“Tabacco domani” è il tema della tavola rotonda organizzata a Perugia, presso il Park Hotel, sabato 12 dicembre 2015, per iniziativa congiunta di O.N.T. Italia e di UNITAB Italia,  d’intesa con ITGA (International Tobacco Growers Association) e che ha visto la partecipazione di numerosi produttori...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>“Tabacco domani”</strong> è il tema della tavola rotonda organizzata a Perugia, presso il <i>Park Hotel</i>, sabato 12 dicembre 2015, per iniziativa congiunta di<strong> O.N.T. Italia</strong> e di<strong> UNITAB Italia</strong>,  d’intesa con <strong>ITGA</strong> (International Tobacco Growers Association) e che ha visto la partecipazione di numerosi produttori oltre che di <strong>Flaminia Ventura</strong>, docente presso l’Università di Perugia, e <strong>Carlo Sacchetto</strong>, segretario dell’Organismo Interprofessionale Tabacco.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-2054"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Al “tavolo”, con l’Assessore all’Agricoltura della Regione dell’Umbria, <strong>Fernanda Cecchini</strong>, sono intervenuti i rappresentanti delle tre organizzazioni:<strong> Luigi Auriemma, Oriano Gioglio e Antonio Abrunhosa</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’incontro ha inteso realizzare un confronto tra <strong>ITGA</strong>, associazione dei produttori nord e sud americani, africani e asiatici, e le due unioni italiane, <strong>ONT Italia</strong> e <strong>Unitab Italia</strong>, che aderiscono all’organizzazione europea (UNITAB Europa); obiettivo pienamente centrato e che ha consentito un raffronto tra realtà produttive molto diverse sia da punto organizzativo che commerciale ma che presentano un punto in comune: ricercare le condizioni per la redditività della coltivazione, spesso unico sostegno di intere comunità rurali che non hanno alternative economicamente valide.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La relazione del CEO di ITGA, <strong>Abrounhosa</strong>, è stata centrale nello sviluppo dei lavori e ha illustrato lo scenario mondiale del comparto con riferimento a tutta la filiera, dalla coltivazioni al mercato finale dei prodotti del tabacco, con prezzi pagati ai produttori nei vari paesi, tendenze di mercato e volumi richiesti dalle manifatture.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Particolare attenzione è stata posta al mercato dell’illecito, in forte crescita a livello internazionale, oltre che in Italia, con il conseguente aumento del rischio per i consumatori. In effetti il mercato illecito, costituito da prodotti contraffatti e dal classico contrabbando, cresce costantemente e comporta una diretta riduzione dei prodotti legali a livello internazionale e un aumento del tabacco commercializzato ad di fuori delle regole contrattuali, senza alcuna possibilità di tracciabilità del prodotto e con evidenti maggiori rischi per il consumatore finale.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nel suo intervento, <strong>Gioglio</strong> ha ripercorso il lavoro fatto in Italia con l’Interprofessione O.I. Tabacco Italia per ridisegnare le regole del settore dopo la riforma della Pac e per confermare l’importanza del contratto di coltivazione per garantire produttori e acquirenti e migliorare il rispetto delle regole di tutta la filiera. L’importanza di avere regole chiare, del resto, è stata confermata dal recente decreto MIPAAF che ha esteso l’&lt;erga omnes&gt; delle regole contrattuali a tutti i produttori e le imprese di trasformazione e manifatture acquirenti.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Gioglio ha sottolineato la differenza tra costi di produzione e prezzi pagati dalle manifatture, per evidenziare lo stato d’incertezza per i produttori.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Auriemma</strong>, nell’analizzare i dati mondiali del comparto, ha evidenziato che il consumo di sigarette è in calo ma le prospettive sembrano indicare nel lungo periodo una flessione meno importante di quanto temuto qualche anno fa, anche se la situazione è fortemente differenziata nei vari continenti. La produzione mondiale, di contro, di tabacco è in lieve calo per una minore richiesta delle manifatture, che da tempo applicano una politica di riduzione degli stock, ma anche per la scelta dei produttori di orientarsi, ove possibile, verso altre coltivazioni per una ricerca di una migliore redditività.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">E’ chiaro che il futuro della coltivazione, come emerso dall’incontro, presenta punti critici ma anche opportunità. La situazione dei prezzi a livello internazionale presenta evidenti differenze, come per la quasi totalità delle produzioni agricole; i prezzi pagati ai produttori dei paesi in via di sviluppo sono inferiori a quelli pagati nei paesi classificati sviluppati; i motivi sono da ricercarsi soprattutto nei minori costi per il lavoro e una minore attenzione all’ambiente e al rispetto dei disciplinari di produzione. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">I paesi in via di sviluppo possono avere dei costi di produzione minori e quindi essere più competitivi sul prezzo, ma questa competitività deriva da un dumping sociale e ambientale ormai ritenuto inaccettabile. Il punto più importante, per il futuro della coltivazione, non è solo il volume della domanda da parte dei consumatori ma soprattutto il tipo di domanda dei consumatori nel medio periodo. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Per una maggiore consapevolezza ai temi ambientali e alla salute, ma anche per un preciso indirizzo delle manifatture, la produzione di tabacco dovrà rispettare metodi di produzione maggiormente rispettosi dell’ambiente e migliori standard qualitativi per ridurre il rischio per i consumatori; contestualmente dovrà garantire migliori condizioni di lavoro e migliorare complessivamente la qualità della vita degli addetti alla coltivazione e lavorazione del tabacco. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Quindi è chiaro che oltre alla qualità della foglia, sarà sempre più importante il metodo di produzione, la tracciabilità e la rintracciabilità, e saranno questi gli elementi che potranno dare un maggior valore al tabacco e rispondere alle richieste dei produttori per una giusta redditività. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">E su questi punti i produttori italiani potranno giocare le proprie carte; da alcuni anni, infatti, i contratti sottoscritti tra i produttori e le manifatture prevedono il rispetto della Buone Pratiche Agronomiche e le Pratiche di Responsabilità Sociale e questo pone il prodotto italiano in posizione di sicuro vantaggio rispetto al prodotto di altri paesi, extraeuropei ma non solo, che possono vantare minori costi di produzione perché minore è l’attenzione a metodi di produzione rispettosi dell’ambiente, della qualità del prodotto e del rispetto dei lavoratori.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> Il tabacco italiano potrà avere un futuro se sarà in grado di valorizzare la “<strong>Qualità Totale</strong>”, come strumento di sostenibilità della coltivazione attraverso un prezzo maggiore. Sarà inoltre necessario che tutte le manifatture assumano impegni di acquisto fino al 2020 e che l’intera filiera sappia utilizzare le misure dei <strong>PSR</strong>, attraverso un <strong>Piano Nazionale Tabacco</strong>, puntando sulle azioni che possano comportare una maggiore competitività del tabacco italiano, ben oltre la misura delle 600 €/ha prevista per le misure agroambientali, che pure dovrà essere migliorata.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
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		<title>IL POSSIBILE CONTRIBUTO DELLA “RETE” ALLA “QUALITA’ GLOBALE&#8221; DELLA TABACCHICOLTURA ITALIANA</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 17:13:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E’ operativa, dal primo settembre scorso, la Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita presso l&#8217;INPS con D.L. 91/2014, convertito con Legge 116/2014. E’ uno strumento utile per dare valore ai comportamenti “virtuosi” delle aziende agricole e rappresenta una concreta importante novità per contrastare efficacemente il lavoro...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 1.5em;">E’ operativa, dal primo settembre scorso, la</span><b style="line-height: 1.5em;"><i> Rete del lavoro agricolo di qualità</i></b><span style="line-height: 1.5em;">, istituita presso l&#8217;INPS con D.L. 91/2014, convertito con Legge 116/2014.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">E’ uno strumento utile per dare valore ai comportamenti “virtuosi” delle aziende agricole e rappresenta una concreta importante novità per contrastare efficacemente il lavoro nero in agricoltura e soprattutto il “caporalato”. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1993"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La Rete rafforza infatti anche il piano di lotta al fenomeno del caporalato e del lavoro nero messo a punto dai Ministri Martina, dell’Agricoltura e Orlando, della Giustizia, le cui norme attuative verranno contenute in un disegno di legge di prossima emanazione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Alla &#8220;Rete&#8221; sovraintende una cabina di regia composta da un rappresentante del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, del Ministero delle Politiche agricole, del Ministero dell&#8217;Economia e delle finanze, dell&#8217;INPS e delle Regioni e PP.AA., oltre a tre rappresentanti dei lavoratori subordinati e tre rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori autonomi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Sono ammesse a partecipare le imprese agricole  in grado di soddisfare i seguenti requisiti:</span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><em><strong><span style="color: #000000;">non aver riportato condanne penali per violazioni della norma in materia di lavoro, legislazione sociale, imposte sui redditi e valore aggiunto;</span></strong></em></li>
<li><em><strong><span style="color: #000000;">non essere stati destinatari, negli ultimi tre anni, di sanzioni amministrative definitive per le violazioni del punto precedente;</span></strong></em></li>
<li><em><strong><span style="color: #000000;">essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi;</span></strong></em></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">che potranno, così, ricevere l’attestazione di <strong>&#8220;imprese certificate&#8221;</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Per le aziende tabacchicole associate alle nostre Organizzazioni di Produttori, i requisiti richiesti per l’iscrizione alla “Rete” sono in realtà in gran parte coincidenti con gli impegni sottoscritti da ONT Italia nell’ambito del contratto di fornitura del tabacco a Philip Morris.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">È quindi evidente il duplice vantaggio che l’iscrizione alla <b><i>“Rete del lavoro agricolo di qualità&#8221;</i></b> può rappresentare per le imprese che partecipano al contratto di fornitura del tabacco; da un lato, potrebbe semplificare le procedure di controllo nell’ambito delle <strong>ALP</strong>  e, dall’altro, potrebbe essere un ulteriore elemento per differenziare il prezzo.  Nostro obiettivo infatti è dare un valore alla  “Qualità Totale” del prodotto, che, oltre la qualità della foglia è anche la sostenibilità sociale e la certificazione del rispetto della legalità dei comportamenti in ambito lavoristico, fiscale, ecc..</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’iscrizione alla “Rete” potrebbe quindi facilitare il nostro percorso verso la <strong>“Qualità Totale”</strong> e per questo valutiamo con favore la possibilità che la norma mette in campo e l&#8217;opportunità per le aziende di coglierne l&#8217;utilità per migliorare le strategie contrattuali.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Le nostre aziende sono pronte per questo “impegno”, ma le restanti della tabacchicoltura mondiale?</span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>AVVIATO IL DIBATTITO PARLAMENTARE SUL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA 2014/40/UE SUI PRODOTTI DEL TABACCO (TPD) IN ITALIA</title>
		<link>http://www.ontitalia.com/avviato-il-dibattito-parlamentare-sul-recepimento-della-direttiva-201440ue-sui-prodotti-del-tabacco-tpd-in-italia/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 17:25:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[g. A.]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Consiglio dei ministri del 12 ottobre scorso, su proposta del Presidente Matteo Renzi e dei Ministri dell’Economia e Finanze, Padoan, dello Sviluppo Economico, Guidi, delle Politiche Agricole, Martina e della Salute, Lorenzin,  ha approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva 2014/40/Ue del 3/4/2014...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.5em; color: #000000;">Il Consiglio dei ministri del 12 ottobre scorso, su proposta del Presidente Matteo Renzi e dei Ministri dell’Economia e Finanze, Padoan, dello Sviluppo Economico, Guidi, delle Politiche Agricole, Martina e della Salute, Lorenzin,  ha approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva <strong>2014/40/Ue del 3/4/2014 (TPD)</strong> in materia di lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco. Il provvedimento è stato trasmesso il 14 ottobre dal Ministro Boschi al Senato per l’acquisizione del competente parere parlamentare.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span id="more-2000"></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Di particolare interesse, nel decreto legislativo, sono gli articoli 8 (ingredienti),  14 (presentazione dei prodotti) e 20 (notifica dei prodotti del tabacco di nuova generazione). Questi articoli avranno, infatti, un notevole impatto sulla coltivazione del tabacco in Italia.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> L’articolo 8 conferma la possibilità di integrare, durante la lavorazione del tabacco, gli zuccheri persi nella cura all’aria delle foglie della varietà<strong> Burley</strong>, la seconda per importanza in Italia; mentre gli articoli 14 e 20 sono relativi alla possibilità di comunicare il <em><strong>“potenziale rischio ridotto”</strong></em> dei prodotti innovativi sviluppati dalla<strong> Philip Morris in Italia.</strong> Tali prodotti innovativi (denominati <strong>iquos</strong>) si basano sul riscaldamento del tabacco (senza combustione) e possono utilizzare tabacco italiano che garantisce i requisiti qualitativi necessari e potrebbero quindi determinare un notevole aumento della domanda del prodotto nazionale.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Valutiamo positivamente, in particolare,  la formulazione dell’art. 8 (ingredienti), che ha recepito le nostre richieste, perché consente l’utilizzo dei tabacchi italiani nelle miscele di sigarette, ma anche la formulazione degli articoli 14 e 20 (presentazione dei prodotti e notifica dei prodotti di nuova generazione) ci vede soddisfatti perché accolgono la possibilità di fornire evidenza pubblica delle informazioni relative ai prodotti di nuova generazione, potenzialmente meno dannosi per i consumatori, previo necessario controllo del ministero della salute.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Abbiamo posto attenzione particolare alla scrittura del decreto legislativo, dando la più ampia e assidua collaborazione al Ministero delle Politiche Agricole per favorire un risultato equilibrato nella concertazione interministeriale prevista, che fosse, al tempo stesso, rispettoso della direttiva europea e della esigenza di tutelare la tabacchicoltura italiana di qualità. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">E’ necessario, adesso, proseguire con analoga determinazione e impegno per far si che anche l’iter della decretazione applicativa interministeriale (Salute, Sviluppo Economico, Economia) che dovrà stabilire le modalità di etichettatura dei prodotti di nuova generazione (previa conferma del potenziale rischio ridotto rispetto ai prodotti tradizionali) avvenga con altrettanto sano equilibrio.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Le istituzioni italiane hanno recepito correttamente quanto stabilito dalla direttiva comunitaria per garantire la coerenza del messaggio ai consumatori e, al tempo stesso, per salvaguardare una economia importante per la filiera e per l’erario.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Purtroppo, altri Paesi europei stanno proseguendo un ingiustificato e inutile accanimento normativo per imporre il <strong>“pacchetto generico”</strong>, senza comprendere che eventuali decisioni in tal senso avrebbero come unico risultato lo scadimento qualitativo del prodotto e un maggiore consumo di prodotti realizzati con tabacco proveniente da Paesi che hanno livelli di controllo inferiori rispetto a quelli dell’Ue e, per questo sono più pericolosi. </span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>CAMPAGNA TABACCHICOLA 2015: PROSEGUONO I RITIRI DEL TABACCO BRIGHT E BURLEY.</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 16:49:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[g. A.]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le operazioni di ricevimento relative ai contratti di coltivazione sottoscritti da O.N.T. Italia e Philip Morris Italia per il raccolto 2015 per un valore complessivo, (FCV e Burley su base dato 2014) di circa 50 milioni di €, proseguono come da calendario. Per il Gruppo varietale...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span style="line-height: 1.5em;">Le operazioni di ricevimento relative ai contratti di coltivazione sottoscritti da </span><b style="line-height: 1.5em;">O.N.T. Italia e Philip Morris Italia</b><span style="line-height: 1.5em;"> per il raccolto 2015 per un valore complessivo, (FCV e Burley su base dato 2014) di circa 50 milioni di €, proseguono come da calendario. Per il</span><b style="line-height: 1.5em;"> </b><span style="line-height: 1.5em;">Gruppo varietale 01</span><b style="line-height: 1.5em;"> – Bright</b><span style="line-height: 1.5em;">:</span><b style="line-height: 1.5em;"> 10.000 </b><span style="line-height: 1.5em;">tonnellate</span><b style="line-height: 1.5em;">, 113 </b><span style="line-height: 1.5em;">aziende</span><b style="line-height: 1.5em;"> </b><span style="line-height: 1.5em;">e</span><b style="line-height: 1.5em;"> 2.856  </b><span style="line-height: 1.5em;">ha, che rappresentano oltre il </span><b style="line-height: 1.5em;">34%</b><span style="line-height: 1.5em;"> del quantitativo nazionale ed è realizzato in Veneto e in Umbria; per</span><b style="line-height: 1.5em;"> </b><span style="line-height: 1.5em;">il</span><b style="line-height: 1.5em;"> </b><span style="line-height: 1.5em;">Gruppo varietale 02</span><b style="line-height: 1.5em;"> – Burley</b><span style="line-height: 1.5em;">: </span><b style="line-height: 1.5em;">11.000</b><span style="line-height: 1.5em;"> tonnellate,  </span><b style="line-height: 1.5em;">740</b><span style="line-height: 1.5em;"> aziende e </span><b style="line-height: 1.5em;">1.953</b><span style="line-height: 1.5em;"> ha, che rappresentano oltre il</span><b style="line-height: 1.5em;"> 60%</b><span style="line-height: 1.5em;"> del quantitativo nazionale ed è realizzato in Campania.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1980"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nonostante le criticità meteo della campagna, abbiamo potuto registrare, al momento, un trend quali – quantitativo soddisfacente e se confortato in termini di prezzo,  è un dato importante per proseguire il lavoro in corso verso l’obiettivo della sostenibilità economica della coltivazione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nel caso del Burley, la produzione è legata ad un contratto di commercializzazione sottoscritto da O.N.T. Italia  con  Philip Morris Italia, la manifattura che acquista direttamente e stabilmente oltre il 70% della complessiva produzione di Burley italiano, mentre il resto dell’offerta produttiva è contrattualizzata da altri trasformatori con trend alterni degli acquisti nei vari raccolti. Per i produttori della Campania e di Caserta in particolare, questo è un elemento in più che fa ben sperare in una possibile “prospettiva sostenibile” per il comparto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nel complesso, tuttavia, molto dipenderà dalle risposte che sapremo dare alla domanda delle manifatture di standard qualitativi sempre maggiori ed alla loro richiesta di ridurre i costi, razionalizzando le attività produttive ed eliminando quelli impropri di filiera, per rendere più incisivi gli aumenti del prezzo del tabacco sul reddito dei produttori.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">E, se questa è una reciprocità ormai matura nel contratto O.N.T. Italia -  Philip Morris Italia, sia sul piano degli obiettivi che della operatività, essa deve però tenere conto che nel 2015, a mettere a rischio la fiducia dei produttori nella prospettiva del settore, oltre le criticità meteo, hanno contribuito lo storico passaggio al disaccoppiamento totale degli aiuti Pac e le misure agroambientali ipotizzate nell’ambito dello sviluppo rurale che non colgono le aspettative riposte nella fase di studio.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">A tutto ciò si aggiunge il lavoro ancora in corso sul piano delle regole contrattuali e dei controlli, che solo in questa fase sembra approdare a soluzione istituzionale utile per poter garantire trasparenza e semplificazione nel comparto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il risultato economico di questa campagna avrà indubbiamente il suo peso sulle future scelte dei produttori rispetto agli obiettivi di certezza e di prospettiva auspicati e il trend dei prezzi, al momento, sembra aiutare verso l’obiettivo ancora distante dell’equilibrio economico delle aziende tabacchicole. In questo senso, monitoreremo il percorso per garantire la trasparenza sui prezzi, ma siamo anche convinti che il solo impegno della manifattura più importante non basta a realizzare le condizioni per la sostenibilità economica delle coltivazioni, se gli altri operatori presenti sul territorio non faranno appieno la propria parte per contribuire alla trasparenza dei comportamenti e agli impegni di acquisto, anche secondo la quota di mercato della vendita del prodotto finito.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #000080;">ALCUNE IMMAGINI:</span></h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/2.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1983" alt="2" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/2-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/3.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1984" alt="3" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/3-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/4.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1985" alt="4" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/4-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/5.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1986" alt="5" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/5-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/6.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1987" alt="6" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/6-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/7.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1988" alt="7" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/7-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/8.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1989 aligncenter" alt="8" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/11/8-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>Fi.Ta.S.Be., un progetto per i tabacchi scuri del Sannio.</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 07:33:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[g. A.]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla presenza di oltre 150 produttori è stato presentato il 28 settembre scorso a Benevento, presso l’opificio del Ce.C.A.S., il progetto Fi.Ta.S.Be., uno studio per verificare la concreta possibilità di produrre sigari con i tabacchi scuri del Sannio; tabacchi che, da prodotto marginale del comparto, possono...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Alla presenza di oltre 150 produttori è stato presentato il 28 settembre scorso a Benevento, presso l’opificio del Ce.C.A.S., il progetto <b><i>Fi.Ta.S.Be.</i></b>, uno studio per verificare la concreta possibilità di produrre sigari con i tabacchi scuri del Sannio; </span><span style="color: #000000; line-height: 1.5em;">tabacchi che, da prodotto marginale del comparto, possono diventare prodotto di nicchia e di eccellenza, con l’ulteriore risultato di recuperare una produzione storica legata al territorio, oltre a garantire un maggior valore aggiunto ai produttori.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1915"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><b><i>Fi.Ta.S.Be.</i></b> è l’acronimo di Filiera dei Tabacchi Scuri del Beneventano, nell’accezione più ampia del termine, perché l’A.T.S. composta dal partenariato  A.T.A.S. – capofila, O.N.T. Italia, Deltafina S.p.A., Impresa Verde Campania s.r.l. e C.R.A. (oggi C.R.E.A.) ha voluto sperimentare la realizzazione di un prodotto per il mercato del consumo finale, con l’innovazione di un modello organizzativo rappresentativo di ogni segmento della filiera. Un percorso che ha utilizzato la Misura 1.2.4. del P.S.R. Campania.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">I prototipi dei prodotti da fumo, ottenuti con l’impiego prevalente di tabacchi scuri beneventani, sono 3 tipologie di <i>sigaro</i> e 2 di <i>trinciato</i>, con relativi ricettari di formulazione ed è stata prevista anche la realizzazione di un packaging dedicato, con l’indicazione di origine del prodotto. Dal piano finanziario è possibile desumere un potenziale margine operativo di 500 mila euro già al primo anno di produzione di sigari beneventani.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Lo studio di fattibilità per la realizzazione di prodotti da fumo, consente, in realtà, anche di costruire una base per il rilancio di tutta la filiera della tabacchicoltura campana e un esempio per tutti i produttori che vorranno utilizzare un analogo modello organizzativo di filiera anche per le altre varietà.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Obiettivi della proposta progettuale sono, infatti, le risposte alle dinamiche in atto a livello socio – economico, alla potenziale connotazione di prodotto – territorio, alla qualità dei tabacchi dell’area beneventana e più in generale della Campania, alla necessità di dare una certezza commerciale ai coltivatori di tabacco delle aree interessate, allo sviluppo di opportunità e condizioni per una nuova occupazione rivolta soprattutto alla componente femminile.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">E su questi temi si sono svolti gli interventi coordinati dal giornalista Nicola De Ieso dopo il saluto di apertura del Presidente del Ce.C.A.S., Nicola Mastrocinque, l’illustrazione dei risultati del progetto svolta dal Responsabile Tecnico Scientifico del progetto Fi.Ta.S.Be., Marisa Paradisi e le valutazioni dal punto di vista scientifico introdotte da Luisa Del Piano del CREA.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il direttore di Coldiretti Benevento, Francesco Sossi ha sottolineato l’importanza di vedere tanti imprenditori partecipare ad un incontro che rappresenta il rilancio di un settore strategico per il territorio e l’amministratore delegato di O.N.T. Italia, Luigi Auriemma  ha definito il progetto una risposta importante alla tabacchicoltura Sannita per valorizzare una produzione legata alla storia della provincia e che rischia di scomparire; anche per questo, ha insistito, bisogna ottimizzare l’impiego delle risorse dei P.S.R. per contribuire alla sostenibilità del comparto con azioni per gli investimenti e l’innovazione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il Dr. Pietro Gasparri, dirigente della direzione per le politiche della qualità dei prodotti agroalimentari del Mipaaf, ha toccato l’importante aspetto dell’attività regolatoria per la trasparenza del comparto e per lo sviluppo delle relazioni interprofessionali avviata recentemente dal Ministero.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il Dr. Enrico Arcuri, capo della Segreteria Tecnica del Ministro ha voluto sottolineare che “quando si trasforma una criticità in una possibile risorsa, vuol dire che si è sulla strada giusta” e ribadire che “il Ministero è impegnato a valorizzare la filiera del tabacco dialogando con le Organizzazioni di categoria, in primis con la Coldiretti”.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Concludendo i lavori, il Vicepresidente nazionale di Coldiretti Gennarino Masiello ha affermato che è possibile guardare con interesse al progetto <b><i>Fi.Ta.S.Be</i></b>, perché apre scenari interessanti per la tabacchicoltura sannita” e ha voluto dare un messaggio importante agli imprenditori ed alle istituzioni, aggiungendo che “in questa filiera bisogna insistere sul cambiamento perché i nostri imprenditori non si spaventano se devono produrre un tabacco di fascia alta, perché hanno competenze e mezzi, ma bisogna accompagnarli nella cosa più difficile, che è la commercializzazione, accorciando la filiera come è stato già realizzato con Philip Morris, percorso che fino a qualche anno fa si riteneva impossibile”. Per affrontare oggi il mercato occorrono nuovi strumenti commerciali, con filiere corte in grado di alzare il valore aggiunto e la redditività delle produzioni, bisogna snellire la burocrazia e accompagnare le imprese nell&#8217;accesso al credito. Su queste dinamiche Coldiretti è pronta a fare la propria parte, portando idee sul tavolo del Ministero e della Regione Campania.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>SINTESI DEL PROGETTO:</strong></h3>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000080;">&lt;</span> <span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/BROCHURE_FITASBE-IN-SINTESI.pdf"><span style="color: #ff0000; text-decoration: underline;">BROCHURE_FITASBE IN SINTESI</span></a></span> <span style="color: #000080;">&gt;</span></span></strong></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<h3><strong>SERVIZIO VIDEO DELL&#8217;EVENTO:</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="1060" height="596" src="https://www.youtube.com/embed/rKP1l_6YrxU?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h3 style="text-align: left;"></h3>
<h3 style="text-align: left;"><strong>ALCUNE IMMAGINI DELL&#8217;EVENTO:</strong></h3>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3016.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1917" alt="IMG_3016" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3016-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3017.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1918" alt="IMG_3017" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3017-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a>  <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3019.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1920" alt="IMG_3019" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3019-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3020.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1921" alt="IMG_3020" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3020-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3021.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1922" alt="IMG_3021" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3021-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3022.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1923" alt="IMG_3022" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3022-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3023.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1924" alt="IMG_3023" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3023-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3024.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1925" alt="IMG_3024" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3024-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3025.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1926" alt="IMG_3025" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3025-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3026.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1927" alt="IMG_3026" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3026-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3028.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1928" alt="IMG_3028" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3028-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3018.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1919 aligncenter" alt="IMG_3018" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/10/IMG_3018-300x70.jpg" width="300" height="70" /></a></p>
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		<title>Prendono corpo le nuove regole per la filiera del tabacco in Italia.</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Sep 2015 08:57:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[g. A.]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[La campagna 2015 rappresenta la fase finale di una politica comunitaria che ha progressivamente ridotto gli aiuti accoppiati alla produzione del tabacco fino a eliminarli completamente con l’ultima riforma della PAC. Senza aiuti è stata ovviamente messa in discussione l’intera normativa che ha dettato le...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La campagna 2015 rappresenta la fase finale di una politica comunitaria che ha progressivamente ridotto gli aiuti accoppiati alla produzione del tabacco fino a eliminarli completamente con l’ultima riforma della <strong>PAC</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-1849"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Senza aiuti è stata ovviamente messa in discussione l’intera normativa che ha dettato le regole per la coltivazione, i rapporti commerciali e i controlli negli ultimi decenni; la convinzione prevalente era, infatti, che senza aiuti non era necessario mantenere regole e controlli, con la conseguenza di una pericolosa deregulation che avrebbe penalizzato tutta la filiera, ma in particolare la fase agricola.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a title="VEDI ACCORDO INTRPROFESSIONALE" href="http://www.ontitalia.com/accordo-interprofessionale-tabacco-2015-2017/" target="_blank"><span style="color: #000000;">Lo sforzo dell’<strong>Interprofessione</strong> negli ultimi mesi è stato quindi orientato a definire le regole, il contratto tipo, il monitoraggio delle produzioni e i controlli per garantire norme chiare e uguali per tutti, chiedendone l’estensione di efficacia a tutti i soggetti operanti in Italia. Questo è stato il contenuto dell’Accordo Interprofessionale per il triennio <strong>2015-17</strong> che l’Organizzazione Interprofessionale Tabacco Italia ha approvato all’unanimità lo scorso mese di aprile.</span></a></p>
<p style="text-align: justify;"><a title="VEDI DM 2858, SUCCESSIVE MODIFICHE ED ALLEGATI" href="http://www.ontitalia.com/d-m-n-2858-del-7-08-2015/" target="_blank"><span style="color: #000000;"> E’ con grande soddisfazione che O.N.T. Italia ha, quindi, accolto il decreto del <strong>Ministero delle Politiche Agricole del 7 agosto </strong>scorso e le modifiche allo stesso apportate dal confronto con la filiera negli incontri istituzionali di fine agosto, che, partendo dal Reg. Ue 1308/2013 relativo alla organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, fa proprio l’Accordo approvato dall’Interprofessione, e stabilisce che le regole e i controlli fissati dall’Accordo dovranno essere rispettati da tutti gli operatori, sia organizzazioni di produttori che imprese di prima trasformazione, anche se non aderiscono alla stessa interprofessione. E’ la prima volta che regole stabilite da un’interprofessione sono estese a tutto il comparto di riferimento e questa indubbia novità ha, però, comportato un lungo iter per l’approvazione del decreto ministeriale e un comprensibile ritardo nella sua pubblicazione avvenuta il <strong>3 settembre</strong> nella versione definitiva. Il decreto stabilisce che dal 2016 saranno validi i soli contratti stipulati tra Organizzazioni di produttori e Imprese di trasformazione, entrambi soggetti dovranno essere preventivamente riconosciuti da <strong>AGEA</strong> e per gli stessi contratti sono stati definiti i contenuti minimi e le sanzioni per gli inadempienti.</span></a></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> Per il 2015, proprio in virtù del ritardo con cui si è giunti alla definizione e approvazione delle regole, è giustamente prevista una deroga, per cui tutti i contratti sottoscritti prima della pubblicazione del decreto sono ammessi. Altro elemento fortemente innovativo è quello relativo ai controlli, che sono sempre stati di competenza di AGEA, anche se negli ultimi anni si sono progressivamente ridimensionati in funzione della riduzione del premio accoppiato alla produzione che non giustificava più l’impegno originario. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Dal 2015 i controlli saranno effettuati da una società individuata dall’Interprofessione, e coordinata da AGEA , e il relativo costo sarà a carico della filiera; l’estensione delle regole  comporta infatti che i costi relativi ai controlli dovranno essere sostenuti anche dai soggetti che non aderiscono all’Interprofessione. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’Accordo quindi potrà creare regole chiare e uguali per tutti per stimolare la concorrenza, con la consapevolezza che la vera concorrenza è un fattore di crescita per tutti gli operatori e per l’intera filiera, ma tutti devono operare con le stesse regole per garantire trasparenza ed efficienza.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
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		<title>Campagna 2015: un bilancio difficile anche a causa dell’anomalo meteo.</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Aug 2015 09:09:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’andamento della campagna di coltivazione in corso è stata interessata da un’anomalia meteo straordinaria che ha riguardato tutto il territorio nazionale, pur con accentuazioni variabili nei differenti areali produttivi. Nelle zone del casertano, per il Burley, e del beneventano, per i tabacchi scuri, le elevate...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’andamento della campagna di coltivazione in corso è stata interessata da un’anomalia meteo straordinaria che ha riguardato tutto il territorio nazionale, pur con accentuazioni variabili nei differenti areali produttivi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span id="more-1853"></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nelle zone del <strong>casertano, per il Burley</strong>, e del<strong> beneventano, per i tabacchi scuri</strong>, le elevate temperature, gli stress idrici e alcuni eventi atmosferici particolari causati da forti venti accompagnati da bufera di pioggia e grandine hanno, nei diversi casi, condizionato lo sviluppo vegetativo, danneggiato, fortunatamente in modo lieve, le coltivazioni e reso più problematica la gestione della fase di raccolta e di cura con impatti ancora da valutare sulle produzioni complessive sia in termini qualitativi che quantitativi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Negli areali del <strong>centro nord, per il Flue Cured Virginia</strong>, oltre al caldo particolare, ha inciso molto il vento e la carenza di acqua.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il vento ha rappresentato la maggiore difficoltà nella<strong> Media Valle del Tevere</strong>. La carenza di acqua ha riguardato, sia <strong>l’Umbria che il Veneto</strong> con complicazioni diverse: in Umbria sono state determinanti anche le criticità tecniche legate alla gestione dei volumi di acqua disponibili, mentre in Veneto è stata soprattutto la prolungata mancanza di piogge ad innalzare la soglia del disagio.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Per il <strong>Kentucky</strong>, la maggiore criticità è stata la necessità di acqua per il caldo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Intanto proseguono le operazioni di raccolta del tabacco. Oggi siamo a più dell’<strong>80%</strong> per il Burley (Caserta); al<strong> 60%</strong> per gli scuri (Benevento); al <strong>40%</strong> per il Flue Cured Virginia (Centro – Nord) e al <strong>30%</strong> per il Kentucky (Umbria – Toscana).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Lo sforzo particolare, messo in campo sul piano dell’assistenza tecnica alle aziende per affrontare le diverse criticità e per prevenire nuove problematiche sulle coltivazioni e nelle fasi successive alla raccolta, sta dando un contributo importante al risultato di campagna.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">I risultati dovranno essere verificati con le consegne, ormai prossime.<em> Gli acquirenti saranno chiamati a considerare la particolarità dell’annata per i problemi climatici e l’aumento dei costi di produzione per l’energia, l’acqua e i trattamenti fitosanitari;</em> c’è ormai la diffusa consapevolezza che i risultati economici della campagna 2015 avranno un impatto determinate per gli investimenti delle prossime campagne.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Nonostante la scomparsa del premio accoppiato alla produzione dal 2015, l’intera filiera sta lavorando per poter utilizzare le risorse del <strong>PSR</strong>, che potranno compensare gli aiuti scomparsi e consentire una reale competitività del comparto, a patto che ovviamente quest’anno si creino le condizioni per continuare.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
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		<title>Investimenti per l’ambiente e la competitività delle aziende. Le risposte delle imprese.</title>
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		<pubDate>Tue, 25 Aug 2015 10:07:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In Veneto, dove si coltiva oltre il 26 % del tabacco italiano, due esempi importanti di investimento sul futuro, per coltivare tabacco riducendo l’impatto ambientale e i costi di produzione. Sono stati inaugurati il 25 agosto scorso, in provincia di Verona, due impianti di essicazione...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">In Veneto, dove si coltiva oltre il <strong>26 %</strong><i> </i>del tabacco italiano, due esempi importanti di investimento sul futuro, per coltivare tabacco riducendo l’impatto ambientale e i costi di produzione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span id="more-1857"></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Sono stati inaugurati il <strong>25 agosto</strong> scorso, in provincia di Verona, due impianti di essicazione del tabacco alimentati con biomassa; a Bovolone e a Salizzole, rispettivamente presso le aziende <strong>“Corte Bongiovanna” e “Mantovanelli Giovanni e Cazzola Francesca”</strong> socie di<strong> OPIT</strong> l’organizzazione che associa i produttori di Umbria, Toscana e Veneto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">I due impianti, della potenza di 1,6 Mw per un investimento di 350 mila €, il primo, e  di 2,4 Mw per un investimento di 500 mila €, il secondo, attraverso la tecnologia innovativa riducono sensibilmente l’impatto ambientale e i costi di essiccazione del prodotto, con generatori di calore tecnologicamente avanzati per la cura del tabacco Flue Cured Virginia che, oggi, viene destinato a Philip Morris Italia attraverso il contratto di fornitura sottoscritto da <strong>O.N.T. Italia con la Manifattura.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><strong>Gennarino Masiello</strong>, Vice Presidente nazionale della Coldiretti e<strong> Alberto Mantovanelli</strong>, Presidente di OPIT, l’organizzazione che associa le due imprese, <em>hanno sottolineato il valore strategico dell’Accordo siglato da Coldiretti con Philip Morris per la sostenibilità della tabacchicoltura in Italia e per essere protagonisti sul mercato, ma hanno voluto anche ribadire che tutto il mercato deve fare di più per la sostenibilità del comparto e per la trasparenza della contrattazione, perché è su queste basi che i produttori potranno investire con maggiore fiducia per un prodotto di eccellenza e competitivo.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato, oltre a rappresentanti delle istituzioni politiche ed economiche locali, <strong>Eugenio Sidoli</strong>, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, <strong>Nicolas Dennis</strong>, vice presidente leaf Philip Morris Internationale e <strong>Cesare Trippella</strong>, Senior leaf manager Philip Morris Italia, che hanno rimarcato la volontà della Manifattura di proseguire nel promuovere l’innovazione per una sempre maggiore tutela ambientale e per ridurre i costi di produzione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;">Alcune immagini dell&#8217;evento:</span></strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2708.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1859" alt="IMG_2708" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2708-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2711.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1860" alt="IMG_2711" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2711-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_27141.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1861" alt="IMG_2714" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_27141-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2715.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1862" alt="IMG_2715" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2715-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2719.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1863" alt="IMG_2719" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2719-300x68.jpg" width="300" height="68" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2736.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1864" alt="IMG_2736" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2736-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2737.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1865" alt="IMG_2737" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2737-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2742.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1866" alt="IMG_2742" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2742-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2746.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1867" alt="IMG_2746" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2746-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2758.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1868" alt="IMG_2758" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2758-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2761.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1869" alt="IMG_2761" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2761-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a> <a href="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2781.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-1870" alt="IMG_2781" src="http://www.ontitalia.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_2781-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">
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