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CAMPAGNA TABACCHICOLA 2021: LE STRATEGIE PER LA DIFESA FITOSANITARIA

La difesa fitosanitaria del tabacco rappresenta un impegno importante nella strategia di ONT Italia, da sempre orientata alla ricerca di soluzioni con cui incrementare il profilo di sostenibilità ambientale e di mercato delle produzioni degli associati.

In particolare, ONT Italia lavora costantemente per contribuire a individuare strategie con cui sopperire alla carenza strutturale di sostanze attive disponibili, e a promuovere collaborazioni con partner di filiera, istituti di ricerca e Università per realizzare attività sperimentali utili a testare nuove soluzioni per i produttori, che siano efficaci e sostenibili.

Anche per il 2021, ONT Italia si impegna per ottenere l’impiego in emergenza di molecole già registrate per altre colture, secondo l’Art. 53 del Regolamento (CE) 1107/2009. Tenendo quindi conto delle valutazioni tecniche emerse nel corso della precedente campagna e degli aggiornamenti svolti, lavoriamo per sostenere la richiesta alle Autorità competenti per l’uso straordinario delle sostanze chimiche di interesse di seguito elencate, con il fondamentale supporto di Coldiretti Area Ambiente e Territorio.

Nematocidi

•           1,3 Dichloropropene

 

Fungicidi per la lotta alla peronospora

•           Oxathiapiprolin

 

Insetticidi per lotta ai lepidotteri nottuidi

•           Emamectina benzoato

•           Chlorantraniliprole

 

Erbicidi per lotta alle orobanche

•           Rimsulfuron

 

Fitoregolatori per il controllo delle gemme ascellari post-cimatura

•           Flumetralin

•           Acido Pelargonico

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Proseguiranno inoltre anche per il 2021 i progetti sperimentali organizzati con i principali stakeholders, tra cui:

-il progetto sulla “biofumigazione” per la lotta ai nematodi grazie all’uso di sostanze naturali e sovesci ad hoc;

-il monitoraggio delle popolazioni dei lepidotteri patogeni tramite trappole a feromoni, con l’obiettivo di stabilire il momento ideale per l’intervento fitosanitario in modo da renderlo efficace il più possibile, integrando la strategia di difesa tradizionale con protocolli di lotta biologica;

-il progetto per il controllo delle orobanche, con l’obiettivo di ridurre il pool di semi nel terreno di questa pianta infestante presente soprattutto in Campania, organizzando prove di campo in fase sia pre- che post-trapianto.

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