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Tabacco e difesa fitosanitaria: le opportunità per la campagna 2020

In questi anni ONT Italia ha lavorato molto per dare una prospettiva stabile al settore tabacchicolo, con l’obiettivo di migliorarne costantemente la solidità sul mercato e la sostenibilità economica, sociale ed ambientale.

 Per quanto riguarda in dettaglio la strategia di difesa fitosanitaria, la tabacchicoltura italiana ha la necessità di disporre di mezzi tecnici per il contenimento delle avversità che rischiano di compromettere il raccolto e la qualità dei prodotti. In questo contesto, assumono un ruolo di primo piano le attività di assistenza tecnica e agronomica che ONT Italia svolge per mezzo di tecnici di campo sui territori tabacchicoli, assicurate -se pur rivoluzionate nelle modalità- anche nel 2020, nonostante l’emergenza sanitaria nazionale dovuta alla diffusione pandemica del Covid-19.

 Considerata la carenza di sostanze attive fitosanitarie autorizzate sul tabacco, ONT Italia lavora per ottenere l’utilizzo in emergenza di molecole già registrate per altre colture. Infatti, l’Art. 53 del Regolamento (CE) 1107/2009, che norma l’immissione e l’impiego di prodotti fitosanitari, prevede la possibilità di autorizzare in deroga un prodotto fitosanitario, per un periodo non superiore a 120 giorni e per un uso limitato e controllato “…ove tale provvedimento appaia necessario a causa di un pericolo che non può essere contenuto in alcun altro modo ragionevole”.

Più nello specifico, per combattere alcuni patogeni particolarmente nocivi per il tabacco e migliorare quindi le rese quali-quantitative del prodotto, ONT Italia anche per la stagione 2020 ha individuato alcune necessità, grazie all’esperienza ed al contributo dei tecnici in campo, sostenendo la richiesta al Ministero della Salute per l’uso straordinario delle sostanze chimiche di seguito elencate, con il fondamentale supporto di Coldiretti Area Ambiente e Territorio e delle aziende produttrici dei formulati commerciali.

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-        a.i. 1,3-Dichloropropene, fumigante nematocida per il controllo dei nematodi (decreto dirigenziale ottenuto il 05/02/2020 per uso in deroga dal 01/03/2020 al 01/07/2020). In Italia, soprattutto in zone molto vulnerabili come il Veneto, il tabacco è tra le colture che necessitano maggiormente di fumigazione. Le sostanze attive attualmente sul mercato sono nematostatiche e non nematocide, le quali risultano invece più efficaci per la loro attività completa su forme libere, larve, adulti e uova, consentendo dunque anche di limitare il numero di applicazioni fitosanitarie. Inoltre, anche i costi ambientali giustificano l’uso di 1,3-Dichloropropene, considerata la non totale sterilizzazione del terreno che permette un ritorno alla normalità di microflora e fauna del terreno già al momento dei trapianti.

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-        a.i. Dimethomorph (decreto dirigenziale ottenuto il 14/05/2020 per uso in deroga dal 14/05/2020 al 10/09/2020) e a.i. Oxathiapiprolin (decreto dirigenziale ottenuto il 21/05/2020 per uso in deroga dal 21/05/2020 al 17/09/2020). Si tratta di due sostanze fungicide per il controllo della Peronospora tabacina, che sono state prese in considerazione per i problemi dovuti allo sviluppo di resistenze a seguito dell’impiego della diffusa molecola Metalaxyl e per i limiti imposti dalle aziende trasformatrici all’uso dei ditiocarbammati. Ulteriori ostacoli all’impiego delle molecole attualmente registrate su tabacco sono dovuti a limitazioni imposte dall’etichettatura e a restrizioni stabilite dalle Regioni nei disciplinari di attuazione delle linee guida inerenti al Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata. Per la molecola Oxathiapiprolin, ONT Italia sta inoltre promuovendo prove sperimentali con l’obiettivo di ottenere la sua registrazione definitiva.

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-        a.i. Cyantraniliprole (decreto dirigenziale ottenuto il 25/03/2020 per uso in deroga dal 01/06/2020 al 27/09/2020) e a.i. Emamectina benzoato (decreto dirigenziale ottenuto il 12/06/2020 per uso in deroga dal 12/06/2020 al 09/10/2020). Si tratta di due sostanze insetticide per il controllo dei lepidotteri nottuidi quali Helicoverpa armigera, Spodoptera spp, Mamestra brassicae, che negli ultimi anni hanno causato ingenti danni alla filiera del tabacco per la mancanza di principi attivi alternativi efficaci. Entrambe bloccano l’attività trofica delle larve coinvolgendo differenti meccanismi di azione.

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Oltre a questo impegno, ONT Italia porta avanti attualmente interessanti progetti sperimentali, nell’ottica di una sempre maggiore sostenibilità ambientale della coltivazione, collaborando con vari soggetti quali aziende chimiche, centri di saggio e aziende manifatturiere/trasformatrici del tabacco per individuare e testare metodi di origine naturale che permettano un controllo biologico dei parassiti di questa coltura, come ad esempio l’uso di sostanze biofumiganti contro i nematodi (es: estratti di Brassicacee) e di sostanze a base di acidi grassi come l’acido pelargonico con proprietà diserbanti naturali, utili per la cimatura dei germogli della pianta (pratica importante per alcune varietà coltivate in Italia), e il monitoraggio delle popolazioni dei lepidotteri patogeni tramite trappole a feromoni, con l’obiettivo di stabilire il momento ideale per l’intervento fitosanitario in modo da renderlo efficace il più possibile, ottimizzando la strategia di difesa tradizionale ed integrandola con protocolli di lotta biologica basati sull’impiego di microorganismi con proprietà di biocontrollo (es: batterio Bacillus spp).

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- SCARICA I  DECRETI:

 

< 1,3D – Dicloropropene>

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< Dimethomorph – Almada-2020 >

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Affirm – Emamectina benzoato >

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Cyantraniliprole >

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< Zorvec – vinabel – Oxathiapiprolin >

 

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